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De Luca e Lombardi
De Luca e Lombardi

Decadenze a Salerno, dopo De Luca è il turno di Lombardi

C’è aria di decadenza a Salerno.

L’ex sindaco Vincenzo De Luca ne sa qualcosa e, anche se dispensa le sue energie tra un ricorso in Cassazione (che non annulla gli effetti della sentenza di decadenza) e la sua corsa solitaria alle primarie del Pd, è consapevole che, per il momento, la fascia tricolore non gli appartiene più.

Ma De Luca non è l’unico ad essere stato costretto dalla giustizia ad abdicare. Stessa sorte è capitata al suo nemico di un tempo, con cui si è riappacificato di recente, Antonio Lombardi.

L’ex patron della Salernitana calcio è stato sospeso dalla presidenza dell’Ance Salerno dai probiviri nazionali dell’associazione dei costruttori per via del processo per il crac della società granata su una presunta bancarotta fraudolenta.

Il codice etico dell’Ance non gli permette di conservare la nomina che era riuscito ad agguantare, nonostante gli fosse stato contestato di aver messo in atto un abile gioco di scambio dello statuto dell’associazione nazionale alle ultime e recenti elezioni.

E, come De Luca ha tentato in tutti i modi di ovviare alla decadenza paventando la legittimità del doppio incarico sindaco-sottosegretario e sostenendo che l’ultima carica non sarebbe stato motivo di incompatibilità, allo stesso modo Lombardi ha cercato di calare le sue carte fino all’ultimo.

L’ex presidente della Salernitana, dopo un tentativo fallito di ricusare i probiviri che dovevano esaminare il suo caso, si è spinto oltre asserendo che il codice etico dell’Ance nazionale non sarebbe stato recepito dall’associazione salernitana.

Niente di più sbagliato, gli è stato detto da Roma. E così, in men che non si dica, a Salerno c’è un altro decaduto. Ma Lombardi non si ferma e minaccia già denunce nei confronti dei probiviri che hanno preso la decisione di sospenderlo fino al primo grado di giudizio.

I due, il sindaco e il presidente, ora che hanno in comune il fatto di essere entrambi decaduti, possono vantare un altro motivo a base della loro amicizia ritrovata. E chissà se questo motivo non sia il solo.

 

© Angela Cappetta Tutti i diritti riservati

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