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Crescent, Miccio ai pm: “L’autorizzazione paesaggistica? La decisione di non reiterare la richiesta di integrazione fu assunta da Zampino”

Era responsabile del procedimento Crescent quando l’attuale soprintendente Gennaro Miccio raccontava ai carabinieri che a luglio 2009 avrebbe chiesto al Comune di Salerno l’invio dell’autorizzazione paesaggistica.

L’amministrazione De Luca gli avrebbe risposto, ad agosto, rifacendosi ai progetti esecutivi già spediti, senza inviargli nessun’altra documentazione.

La Soprintendenza, a quel punto, non emetteva nessun provvedimento perchè “la decisione di non reiterare la richiesta delle integrazioni – spiega – è stata assunta su indicazione del dirigente architetto Giuseppe Zampino (indagato; ndr)”.

A settembre 2009 si fa viva anche la Direzione regionale dei Beni culturali che si dichiara disponibile ad “approfondire la rivisitazione del progetto“. E, quando a gennaio 2010, il Mibac invia gli ispettori che acquisiscono l’intera documentazione Crescent, a Salerno l’autorizzazione paesaggistica è già passata col silenzio-assenso.

Ecco la testimonianza di Miccio:
interrogatorio-miccio

 

© Angela Cappetta Tutti i diritti riservati

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