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L'ospedale di Salerno
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Mazzette all’ospedale Ruggi di Salerno, tre arresti. Salvo Fukushima

Tre arresti all’ospedale Ruggi di Salerno. Sono ai domiciliari il primario del reparto di neurochirurgia, Luciano Brigante e la caposala Annarita Iannicelli. Sospeso dall’impiego pubblico, Renato Saponiero, direttore del dipartimento di radioneurologia.
Ma gli arresti dei carabinieri del nucleo investigativo di Salerno arrivano anche a Pisa. Nella clinica del medico giapponese Takanori Fukushima, che, ad ottobre 2015, qualcuno gli attribuì di aver visitato Papa Francesco (notizia smentita dal Vaticano). Qui è stato messo ai domiciliari Gaetano Liberti, neurochirurgo della clinica Fukushima.
Fukushima resta comunque indagato per concussione e coinvolto nel presunto giro di mazzette, su cui la Procura di Salerno ha cominciato ad indagare dopo la denuncia dei familiari di una donna, operata dietro compenso in denaro per accorciare i tempi di attesa ma deceduta dopo l’intervento all’ospedale Ruggi di Salerno.
Il gip Indinnimeo ha rigettato la richiesta di arresto per il medico giapponese, perchè non è residente in Italia e perchè, appoggiandosi professionalmente agli altri due colleghi arrestati, non potrebbe più reiterare il reato.
Gli arresti all’ospedale Ruggi di Salerno arrivano dopo un altro scandalo: quello degli assenteisti che, durante l’orario di lavoro, andavano al mare o a fare la spesa.
© Angela Cappetta Tutti i diritti riservati

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