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Il Crescent nella coreografia della Sud il giorno del ritorno in C1

Salernitana calcio, la trasferta a Verona pagata dai Rainone su richiesta di De Luca: lo rivela Citarella ai pm

Sponsorizzare la Salernitana calcio non è un reato. La premessa è doverosa.

Ma le inchieste a Salerno si intrecciano, anche se poi non viene contestata alcuna accusa. Nelle carte di indagine del caso Crescent viene fuori uno dei tanti interrogatori resi da Giovanni Citarella, il costruttore di Nocera Inferiore, figlio del boss ucciso dalla camorra negli anni Novanta.

L’ex patron della Nocerina calcio, arrestato per gli appalti pubblici truccati in Provincia di Salerno (inchiesta Due Torri), prima di finire – di recente – in un altro blitz della finanza per intestazione fittizia di società collegate ai suoi familiari, il 7 settembre 2012, rivela ai pm Rosa Volpe e Guglielmo Valenti che il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, alla vigilia dei play off col Verona (a fine campionato 2011-2012) avrebbe chiamato il gruppo Rcm dei fratelli Rainoneaffinchè facesse una sponsorizzazione tra i 15 e i 25mila euro, a fronte di fattura“. In procura Citarella si esprime così:
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All’epoca De Luca era indagato per il Crescent (a condurre le indagini era proprio il sostituto Valenti) e l’ex presidente della Salernitana, Antonio Lombardi, navigava in brutte acque, sommerso dai debiti e scaricato dal sindaco di Salerno prima di finire anche lui nelle maglie della giustizia e vedersi a processo per bancarotta fraudolenta a causa del crac della società sportiva.

De Luca, un anno più tardi, il 17 maggio 2013, alla domanda dei pm su un presunto “rapporto di collaborazione” con i Rainone e con la Salernitana gestione Lombardi, dice di non ricordare. “Però ricordo – aggiunge – di aver fatto appello a diversi imprenditori“.

La fattura di 24mila euro, esente da iva, è datata 8 giugno 2011 ed è questa

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Quasi un anno dopo, intercettato dal pm Francesco Rotondo, Antonio Lombardi, parlando al telefono con l’ex direttore sportivo Nicola Rosario Salerno, inveisce contro De Luca, accusandolo di “comandare” anche in casa Salernitana. E’ l’otto aprile 2012 e il presidente dell’Ance di Salerno usa queste parole: “La verità è che la Salernitana l’ha portata al fallimento il sindaco di Salerno. Quel delinquente l’ha portata al fallimento perchè lei ha visto, l’ultimo anno faceva il proprietario, faceva tutto lui, gestiva tutto lui e poi dice che gli altri hanno…Tutte le trattative, le situazioni che ha intavolato, quello ha portato proprio al baratro la società”.

Non c’è reato, ma a Salerno sembra che tutto sia tenuto insieme da un unico filo conduttore.

 

© Angela Cappetta Tutti i diritti riservati

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